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qui e adesso
Per una sua indecifrabile scelta, ci vedevamo solo se l’invito partiva da lei. Lo faceva con naturalezza, durante una conversazione su tutt’altro o se ci incontravamo per caso da qualche parte. Però quando la invitavo io aveva sempre un impegno, che…
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il secondo respiro
Si dice che la morte naturale colga le persone in periodi dell’anno molti vicini alla loro data di nascita. Quel giorno era il mio compleanno ed ero sano come un pesce, ma avevo comunque deciso di farla finita. Erano troppi i…
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Venere a la Luna
Luna: “e se ti dicessi che non esiste?esiste il bisogno di sentirsi accuditi, il senso di protezione verso chi ci è vicino per poi godere delle lodi d’essere stati bravi figli, genitori, amantil’abitudine con chi ci sta accanto da tempo e…
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al mio cane piace la Nutella
Il mio non è cane qualunque: è un molosso proveniente dall’incrocio tra un alano e un mastino napoletano. È così grande che nella station wagon ho rimosso i sedili posteriori e lui ci sta a malapena. Però è di una dolcezza…
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Turbini
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una forma di solitudine
Certo che mi piaceva e anche parecchio, ma soprattutto mi faceva stare bene. Penso che lo stesso fosse anche per lei, glielo leggevo negli occhi, anche se non ho mai avuto il coraggio di chiedere. Purtroppo a quel tempo ero fidanzato…
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le scale larghe del mercato
Le luci del mercato generale, il forte odore dei pesci, in particolare quello del baccalà restava nel naso per ore intere. Le anguille ancora vive s’intrecciavano nelle strette cassette di polistirolo bianco creando inestricabili grovigli, alimentando il mio senso di claustrofobia.…
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l’appuntamento
in quelle notti lontane non perdevo occasione per rientrare a casa da solo e a piedi. Sia in inverno, con il mercurio delle farmacie sotto lo zero che in estate, quando il profumo dei tigli era in ogni angolo di strada.…
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Quella volta che incontrai un pretigiatore
A quel tempo ero giovane quasi quanto oggi, avevo solo qualche capello in più e un po’ di pensieri in meno. Eravamo partiti in treno dalla nostra piccola Benevento e, sempre in treno, avremmo raggiunto Budapest, ma non con un banale…
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Quando una cartina stradale ti salva la vita
Quel che stai per leggere è una storia vera Correva qualche anno fa, internet era presente solo nei dipartimenti militari con il nome di Arpanet e i telefoni erano da poco passati da una rotella con i buchi a un tastierino…