• Libri, Racconti & Storie

    Oro

    “Oro“, pur essendo nella forma un racconto simile a molti che ho già scritto, ha nella struttura una sostanziale differenza. Per scriverlo mi sono difatti ispirato alla progressione aurea di Fibonacci, il primo matematico che individuò la cosiddetta “sezione aurea“, presente…

  • Libri, Racconti & Storie

    Ebano

    Avevo voglia di tornare a casa per terminare il prima possibile la giornata. Sembrava iniziata bene, con la giusta energia per riprendere le fila della mia creatività e voglia di fare, ma si era man mano trasformata in un tunnel di…

  • Libri, Racconti & Storie

    Nero

    Prima di quella sera lo avevo visto solo una volta, tanti anni fa. Ero piccolo e dovetti accompagnare mio padre, che invece non voleva, ma anche quella volta cedette alle insistenze di mia madre. Negli anni successivi nei sentii parlare solo…

  • Libri, Racconti & Storie

    Turchese

    Era da qualche settimana che non ci vedevamo. Riuscì a farmi sapere di volermi incontrare lasciando al falegname sotto casa un biglietto improvvisato su un pezzo di carta da imballaggio: “Un caffè al solito posto, sabato mattina all’ora dei netturbini!” Sintetica…

  • Libri, Racconti & Storie

    Rosa pesca

    se noi ora siamo qui, seduti a questo tavolino, è perché lo abbiamo scelto. Nessuno ci ha costretto. Tu mi hai invitato e io ho accettato, poi ti ho chiesto di non andare dalla tua amica e tu hai accettato. Per…

  • Porpora

    Solo a fine giornata, prima di calare oltre le montagne, con una luce crepuscolare e intensa, accendeva di porpora le nubi dal basso, trasformandole in tizzoni di brace ardente e rumorosa. Era come avere l’inferno capovolto sulla testa. I pochi televisori…

  • Il gatto rosso

    Se pensate che aver paura di un gatto possa essere un eccesso, forse è perché non avete conosciuto quello a pelo rosso della famiglia al secondo piano del palazzo in cui abito.

  • Una forma di solitudine

    Purtroppo a quel tempo ero fidanzato e, come in un accordo mai definito, delegammo al Caso gli incontri tra i banchi e i corridoi dell’Università. Fu in quel periodo che capii l’esistenza di un altro tipo di solitudine

  • L’appuntamento

    Ovunque mi trovassi o dovessi andare, avevo la ferma convinzione che mi sarebbe stato più facile vederla se non avessi usato l’auto o altri mezzi. Solo con la pioggia evitavo la camminata, perché anche lei non sarebbe uscita.