-
Cremisi
“mi fai stare bene e mi manchi sempre intensamente“glielo dissi senza pensare, senza dar retta a quella brutta strategia del non aprirsi troppo a cui si aggrappa chi ha avuto delusioni. Non fui enfatico o melenso, non controllai il tono della…
-
Antonio Di Lorenzo, Francesco Ricciardi e Giorgia Fosso leggono “il racconto di C0.M1-NO”
Come spesso capita nei racconti futuristici, alcuni elementi coincidono con la realtà che si verificherà. Così è accaduto al mio racconto di oggi.“Nessuno può allontanarsi o scappare. Tutti i nativi sono stati dichiarati contaminanti di malattie fisiche e psichiche. Tramite un…
-
Athena Vrkī legge “lama di tenebra”
“Lo strusciato scricchiolio delle foglie secche e dei ramettispezzati si mischiava ai ridolini soffocati della coppia. Era notte fonda. In quel momento, su quel lato della montagna, erano certi d’essere gli unici esseri umani.“una coppia si aggira immersa nel buio della…
-
Fabio Fallarino legge “lo scuolabus”
“origliare, annusare, percepire e capire senza essere visto. Una dote quasi innata, che aveva perfezionato in anni di appostamenti alle coppiette dei paesi e contrade limitrofe. Molto meglio di un film pornografico, la visione in prima fila dello spettacolo dal vivo…
-
estratto da “Racconto a due mani”
mi è giunta qualche richiesta per mie letture di racconti “romantici”. Quelli brevi li ho già tutti distribuiti a chi si è proposto di leggerli, così ho scelto un estratto da “Racconto a due mani”, il primo fra quelli presenti nel…
-
Carmen Merola legge “la quarta dimensione”
“in quelle poche frazioni di istanti fui sicuro nel non voler dire “è per mia madre”, mi avrebbe fatto apparire goffo e mammone, però se le avessi risposto una bugia del tipo: “è per la mia ragazza” avrei perso la possibilità…
-
Simone Savoia legge “la fioraia”
“in quelle poche frazioni di istanti fui sicuro nel non voler dire ‘è per mia madre’, mi avrebbe fatto apparire goffo e mammone, però se le avessi risposto una bugia del tipo: ”è per la mia ragazza’ avrei perso la possibilità…
-
Marco Gravina legge “Rossetto”
“Mia madre ad esempio prepara da mangiare e poi, insieme a mia sorella, si dedicano ai clienti che arrivano a casa. Vengono a farsi fare i massaggi e devono essere anche parecchio dolorosi, perché, qualche volta che rientro per bere, li…
-
Roberta D’Andrea legge “Afonia”
“Iniziai quello stesso pomeriggio a lasciare pezzi di frasi numerate accanto ai suoi oggetti. Non solo in palestra, ma nella cassetta delle lettere, chiuse in una busta da lettera a lei indirizzata, sotto il suo banco in classe e nel suo…
-
Laura Coletta legge “il secondo respiro”
“Avevo programmato quel tragitto da diversi giorni, l’esatto percorso composto da attraversamenti, diagonali fra i marciapiedi, i chiaroscuri delle ombre proiettate dai lampioni e l’odore umido ed intenso dell’acqua del fiume misto alla vegetazione.“È uno dei passi del racconto. Oggi è…