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Ocra
Mi sono visto di spalle che partivo. Non ero né giovane e né vecchio, solo molto stanco. Quelle volta, per la prima volta, sarei voluto rimanere sul terrazzo di casa per godere il fresco gentile sparso la sera dalla tarda primavera,…
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La gentilezza
E così, tutto quel che un tempo era ora non è più. Non sei più tu e non sono più io. Quel che ci accumunava è svanito. Forse consumato dal tempo, forse logorato dalle distrazioni, dagli impegni di lavoro, da passioni…
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Rosso cadmio
All’epoca ero molto piccolo, ma non scorderò mai le parole del medico a mia madre:– “Signora, suo figlio è totalmente anaffettivo, ma non per colpa sua. Il suo organismo non produce la sostanza che regola le emozioni. Solo per questa ragione…
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qui e adesso
Lasciarmi fluire era la soluzione: prendere quel che di buono sarebbe arrivato, ponendo attenzione solo sul “qui e adesso” di ogni incontro
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la fioraia
Da ragazzino non avevo tanti soldi da gestire e il giorno dopo le ricorrenze comandate i fiori costavano sempre un po’ in meno
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la notte delle stelle farfalla a Pietrelcina
domenica 9 agosto 2020, accompagnato dalle letture di Lara Feleppa, ho proposto in pubblico il percorso che mi ha condotto a scrivere “la notte delle stelle farfalla“, un lungo racconto, basato sul confronto sui concetti di “religione, coincidenze e amore” tra…
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“Sparse carte” ospite presso l’evento “Contagiati dalla lettura”
Venerdì 3 luglio 2020 ho avuto la piacevole esperienza d’essere stato ospite presso l’evento “Contagiati dalla scrittura“, organizzato dal comune di Fragneto Monforte e la Biblioteca Comunale. Il mio “Sparse carte” è stato però solo il pretesto per spaziare nel mio…
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Indaco
Stanotte è venuta a prendermi una ragazza, per portarmi in un luogo in cui avrei dovuto condurre un evento non ben specificato. A differenza di quanto possiate immaginare e visto che sto parlando di lei, vi dirò subito che non rispecchia…
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Ambra
E così anche quella sera preferii uscire, nonostante il vento portasse l’odore di pioggia, nonostante lo stomaco scalciasse per la fame, nonostante sentissi le gambe tremare per la stanchezza, nonostante fosse inverno pieno e avessi le labbra turgide per il freddo…
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Giada
Immagina che io sia un albero nato spontaneo accanto a te. Ora immagina te come un ruscello di campagna, di quelli che arrivano da lontano e strada facendo incontrano tante facce dai profili differenti. Poi, un giorno qualsiasi, cade nel tuo…