vetrine interattive a confronto
Nell’articolo dedicato al DigitalSignage avevo già introdotto il mio pensiero in merito alle vetrine interattive moderne, dotate di sofisticati software e schermi touch screen che consentono piacevoli interazioni e spesso consentono anche l’acquisto dei prodotti presentati.
Quel che voglio sottolineare oggi è che spesso, invasi dal clamore e dallo stupore tecnologico pompato a grancassa da personale qualificato, ci scordiamo che ciò che ci sembra così stupefacente altro non è che l’evoluzione di ciò che già esiste.
Anche l’attuale vetrina interattiva ha i suoi antenati che tralaltro non sono ancora andati in pensione, anzi sono ancora vivi e vegeti e molto usati. Nel collage di foto in alto potete sicuramente riconoscere il distributore di sigarette dei Monopoli si Stato. Qui lo vedete in forma di TOTEM, presso altri Tabacchini lo potete ritrovare incastonato nel muro adiacente come una naturale continuazione dell’ingresso al locale o della sua vetrine.
Quel che voglio sottolineare con questo breve articolo è che molti prodotti posti come nuovi e quindi posizionati in particolari angoli nelle griglie di marketing dei professionisti del settore, altro non sono l’evoluzione di ciò che esiste e con cui la massa degli utenti finali ha già confidenza.
Sicuramente le nuove tecnologie rendono l’ultimo nato molto più performante ed accattivante, ma l’approccio al mercato deve essere reso più semplice in quanto la percezione del pubblico sarà molto più naturale di quel che si vuole far credere.
AM
Benevento, 15 novembre 2009



