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Turbini
Fu un’estate sospesa, un’anomalia del calendario che pareva non voler mai cedere il passo. Per settimane restammo intrappolati in un prolungamento innaturale della primavera, dove l’aria conservava una freschezza acerba e il mondo sembrava rifiutarsi di invecchiare
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il Principe senza macchina e senza paura
Un tempo non tanto distante dal nostro, in un castello inargentato viveva un Principe senza macchina e senza paura: si racconta che girasse sempre a piedi e addirittura scacciasse i ragni senza l’uso delle ciabatte. Giunto oramai a “una certa”, gli…
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Grigio piombo
Voglio che lo sappiate fin da subito, senza girare intorno all’argomento, perché in questa storia non c’è e non ci sarà un colpo di scena: io sono già morto. Sì, avete capito bene, sono morto sedici mesi e 16 giorni fa.…
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Cremisi – video lettura
Cremisi rientra nel ciclo dei “Racconti a colori“. Se vuoi leggerlo clicca qui: “Cremisi“ AMBenevento, 19 novembre 2020
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Porpora
Solo a fine giornata, prima di calare oltre le montagne, con una luce crepuscolare e intensa, accendeva di porpora le nubi dal basso, trasformandole in tizzoni di brace ardente e rumorosa. Era come avere l’inferno capovolto sulla testa. I pochi televisori…
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Il gatto rosso
Se pensate che aver paura di un gatto possa essere un eccesso, forse è perché non avete conosciuto quello a pelo rosso della famiglia al secondo piano del palazzo in cui abito.
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Una forma di solitudine
Purtroppo a quel tempo ero fidanzato e, come in un accordo mai definito, delegammo al Caso gli incontri tra i banchi e i corridoi dell’Università. Fu in quel periodo che capii l’esistenza di un altro tipo di solitudine
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L’appuntamento
Ovunque mi trovassi o dovessi andare, avevo la ferma convinzione che mi sarebbe stato più facile vederla se non avessi usato l’auto o altri mezzi. Solo con la pioggia evitavo la camminata, perché anche lei non sarebbe uscita.
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L’acqua
Lei partì l’indomani mattina presto. Al sentirmi chiedere quando ci saremmo rivisti, pensai per un istante se fosse realmente necessario lasciarsi. Tenni per me il pensiero e venne fuori un banale “Quando vorrai.”
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Vapore d’argilla
In quel luogo lontano non esistono aerei, ma grandi vascelli volanti e sulla Luna si giunge con le parole e non con i razzi. Di sera, le vie hanno l’odore dell’olio bruciato dalle fiammelle nei lampioni. I forzieri non sono chiusi,…