È pazza la mia ragazza
È pazza la mia ragazza, è convinta che la Terra sia piatta e che il cielo sia solo un enorme telo con dei buchini per le stelle.
Per convincermi, nelle notti d’estate mi porta in riva al mare. Da sdraiati mi appoggia gli umidi e profumati sassolini della spiaggia sul petto, disponendoli come le costellazioni.
Alza lo sguardo, mi osserva sorridendo e dice: “vedi chiunque può farlo!” e si appoggia completamente sul mio corpo aspettando l’onda che ci bagnerà.
É pazza la mia ragazza, crede seriamente che io sia un rettiliano o comunque un essere di un altro pianeta.
Così, per abituarmi al cibo degli uomini, mi prepara succulente pietanze e mentre lo fa mi vuole intorno a sé, per farmi sentire gli odori, spiegarle e farmele assaggiare durante la preparazione.
È pazza la mia ragazza, pensa che tutte le diete e tutti i prodotti per dimagrire in realtà servano solo per omologarci e comportare tutti nello stesso modo.
Lei preferisce muoversi, ma come al solito mi coinvolge ed esagera. Così ci ritroviamo a camminare lungo sentieri di montagna, ruscelli e vecchi borghi ancora rustici, dove le persone salutano lo straniero e gli offrono da bere se lo vedono assetato.
È pazza la mia ragazza, ha la certezza che gli UFO scendano dal cielo ogni notte senza Luna. Per farmeli vedere mi porta sul tetto a osservare in silenzio le stelle ruotare intorno a noi, mentre raccontiamo l’una all’altro cosa faremmo se un alieno venisse a prenderci in quel momento.
È pazza la mia ragazza, ha la certezza che tutto quel che diciamo sia ascoltato dai satelliti e la moderna tecnologia.
Per questa ragione spegne il telefono tutte le volte che siamo insieme, così che nessuna sappia delle nostre lunghe conversazioni e, quando siamo lontani, per dirmi “ti amo” mi invia profumate lettere scritte a mano.
AM
Benevento, 2 dicembre 2023


