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	<title>bynight &#8211; Alfredo Martinelli &amp; dintorni</title>
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		<title>l&#8217;appuntamento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Dec 2019 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri, Racconti & Storie]]></category>
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					<description><![CDATA[in quelle notti lontane non perdevo occasione per rientrare a casa da solo e a piedi. Sia in inverno, con il mercurio delle farmacie sotto lo zero che in estate, quando il profumo dei tigli era in ogni angolo di strada. L&#8217;adolescenziale speranza era sempre la stessa: incontrarla casualmente. Ovunque mi trovassi o dovessi andare, avevo la ferma convinzione che mi sarebbe stato più facile vederla se non avessi usato l&#8217;auto o altri mezzi. Solo con la pioggia evitavo la camminata, perché anche lei non sarebbe uscita. Avrei potuto chiamarla al telefono o aspettarla vicino casa sua, ma non sarebbe stato lo stesso: non avrei avuto la consapevolezza che Dio o il Caso erano d&#8217;accordo per quell&#8217;incontro. Per me era importante saperlo in quanto avrebbe dato all&#8217;evento un valore più intimo, un senso molto più profondo. Una volta accadde veramente, in una strada affollata di venditori, passeggini, coppie e nuvole di ragazzini rumorosi. Quando mi avvicinai mi accolse con un sorriso quasi di sollievo, come se anche lei fosse in attesa. Lasciò le amiche e venne a passeggiare con me. Restammo insieme tutta la sera. &#8220;È come se ci fossimo dati un appuntamento&#8221; mi disse sul tardi, non sapendo di quante volte l&#8217;avessi cercata. Poi venne l&#8217;estate con le sue ferie e l&#8217;università con la sua voglia di emancipazione da tutto e lei sparì come tanti altri. Io però quando posso continuo ad andare a piedi il più possibile, perché mi è rimasta la convinzione di poter avere più occasioni di incontri benedetti dalla Coincidenza e, magari, incontrarla nuovamente. AMBenevento, 30 gennaio 2019]]></description>
		
		
		
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