Sono rimasto un po’ incredulo quando Antonio Di Lorenzo mi ha comunicato che eravamo stati invitato presso l’Istituto di Cultura Italiana a Belgrado. Ho pensato fosse una possibilità interessante, ma non avevo realizzato che si era già compiuta. In occasione della presentazione del n. 3 dello Stagiornale, la rivista di cultura italiana prodotta dall’Istituto, ci volevano come ospiti. Rapidamente abbiamo preparato una versione adatta ad essere performata in due e non in quattro come quando siamo al completo nella formazione “Voci confinanti”, abbiamo inviato il testo in italiano per farlo tradurre in Serbo e siamo partiti.

Lì abbiamo conosciuto Jovana, la vera fautrice dell’evento, colei che ci ha consentito di vivere un’esperienza per noi indimenticabile, culturalmente nutriente e formativa, come mai mi era capitato. In un unico viaggio abbiamo incluso arte, cultura, turismo, amicizia e integrazione di popoli e lingue. Abbiamo definitivamente capito che le ideologie sono imposte da chi governa con la politica e la religione e vuole un popolo coeso sotto una propria visione di nazione. Ma in realtà come hanno ben spiegato i ragazzi con cui abbiamo avuto il piacere e l’onore di condividere l’esperienza, la nazioni dovrebbero essere suddivise non per lingua o appartenenza di nascita, ma per idee e stili di vita.

La seconda sera abbiamo messo in scena il nostro spettacolo di racconto narrato attraverso la poesia musicata, come novelli Trovatori. Il pubblico è rimasto entusiasta e la sera sono rimasti quasi tutti con noi nel dopo evento. Personalmente ho avuto anche la fortuna e possibilità di performare una poesia moderna di e insieme a Sinisa Rudan, il campione serbo di poetry slam, proprio io che in italiana solitamente rivesto il ruolo di MC durante gli eventi slam.

Al termine, poco prima che tutto finisse, Jovana ci ha detto qualcosa che per sempre mi resterà nel cuore: “Al rientro da un viaggio, spesso si torna cambiati. Diversi e migliorati, perché arricchiti dall’esperienza vissuta. Questa volta, pur non avendo viaggiato, siete stati voi ad arricchire noi, portando qui la vostra esperienza.” Parole che, da sole, mi hanno riempito più di un intero anno di eventi in giro per l’Italia e di tutto ciò le sarò eternamente grato.

Di seguito qualche scatto dei giorni trascorsi a Belgrado, tra aspetti turistici, artistici e amichevoli in compagnia di chi ci ha ospitato.

AM
Benevento, 22 dicembre 2019

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