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	<title>sparsi pensieri &#8211; Alfredo Martinelli &amp; dintorni</title>
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	<description>sperimentazioni tra scrittura e altre forme d&#039;espressione</description>
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	<title>sparsi pensieri &#8211; Alfredo Martinelli &amp; dintorni</title>
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		<title>Oroscopo motivazionale 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 17:39:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Con l&#8217;edizione 2026 torna il primo, vero, ineguagliabile e originale &#8220;Oroscopo motivazionale&#8221;, quest&#8217;anno in una rinnovata veste grafica 🎨Diffidate dalle imitazioni 😁]]></description>
		
		
		
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		<title>È pazza la mia ragazza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2026 16:23:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[È pazza la mia ragazza, è convinta che la Terra sia piatta e che il cielo sia solo un enorme telo con dei buchini per le stelle.]]></description>
		
		
		
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		<title>E se installassero una mega-scacchiera a Benevento?</title>
		<link>https://www.alfredomartinelli.info/sparsi-pensieri/e-se-installassero-una-mega-scacchiera-a-benevento.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 14:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[benevento]]></category>
		<category><![CDATA[scacchi]]></category>
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					<description><![CDATA[E se a piazza Roma, nel (poco) ridente paesone di Benevento, mettessero gli scacchi? Non una scacchiera qualsiasi, ma una grande, con pezzi alti sessanta centimetri.Ci avete mai pensato che figurone?Gli abitanti sarebbero immaginati come intellettuali e fini strateghi, l’Università aumenterebbe gli iscritti, perché sarebbe ritenuta il motore propulsivo di tale genìa. Già immagino la sequenza degli eventi che condurrebbe alla realizzazione dell’opera:un giorno di una settimana qualsiasi, un assessore comunale torna da un viaggio all inclusive, organizzato da un amico per conto di un dopolavoro. Dopo ventisette ore di pullman ha visitato una città estera, in cui le piazze hanno una scacchiera con pezzi grandi quanto bambini. La sera coppie di tutte le età, gruppi, famiglie e anche turisti, giocano e si divertono. La propone in Consiglio e l’idea piace al sindaco, che la fa subito sua. Con mandato ufficiale incarica il suo direttore artistico di fiducia e un paio di ingegneri in qualcosa, che non si sa mai.Dopo qualche mese il bando è pronto, ma i soldi a disposizione sono sufficienti solo per le parcelle e per i lavori sul posto. Mancano quelli per i pezzi.Durante una riunione in streaming arriva l’idea: facciamo un bando per trovare un artista che produca gratuitamente i pezzi. Lo ripagheremo in visibilità. L’applauso d’assenso sovrasta ogni altra voce.I mesi per la preparazione del bando per la ricerca dell’artista farebbero ritardare l’arrivo dei fondi intercettati per la creazione della scacchiera, così inizia la costruzione e nonostante la solita atavica lentezza e giunge il momento in cui la scacchiera è pronta, ma senza pezzi.“Non fa nulla”, pensano al Comune, “inauguriamola lo stesso, tanto abbiamo inaugurato una stazione da cui non partono né transitano treni, che volete che sia una scacchiera!”l’idea è approvata con plebiscito plenario.In pompa magna quel giorno ci sono il sindaco con il vice e gli assessori di turno per le inaugurazioni.Forse nessuno di loro sa giocare a scacchi, ma poco importa, non è obbligatoria questa conoscenza e comunque non ci sono ancora i pezzi, quindi non hanno l’onere di dimostrare nulla. Al momento del taglio c’è davanti loro qualche giornalista, che si prodigherà in articoli e filmati di elogio, qualche mamma, che corre appresso al figlio e qualche negoziante della zona in cerca di un contatto con il sindaco.Passa qualche mese e finalmente trovano un giovane artista che crede realmente di ricevere visibilità.Il giorno in cui porteranno i pezzi non ci sarà alcuna inaugurazione, perché è già stata fatta e poi piove.Dopo circa tre o quattro giorni compaiono i primi segni di vernice sui pezzi più grandi, tipo l’alfiere, il cavallo. Le geometrie lineari della scacchiera sono invece usate da un arrembante graffitaro per riprodurre il suo solito banale disegno colorato.In alcuni casi le sigarette vengono spente sulla testa della torre, che sembra proprio un bel posacenere. Succede anche di giorno, con i vigili presenti, che però non intervengono, perché nel loro ordine del giorno non è contemplata come attività e poi sono troppo impegnati a fermare sul corso le biciclette classiche, ancora lente e facilmente rintracciabili, a differenza di quelle elettriche, che invece sfrecciano liberamente oppure si dedicano a chiedere il pass ai residenti nella ZTL, trascurando di chiederlo ai non residenti. Su quest’ultimo punto corre voce che abbiano letto il manuale di istruzioni al contrario, ma non divaghiamo: dopo poco più di un mese i pezzi sono totalmente deturpati e usati per simulare pose poco edulcorate.I tizi di mezza età si indignano sui social colpevolizzando l’educazione data ai figli, senza rendersi conto che magari sono i propri ad aver abusato dei pezzi della scacchiera.Il sindaco si fa garante di una ristabilizzazione dell’ordine cittadino, ma per sua fortuna il momento di risveglio etico della città è subito assopito dal clamore sulla squadra di calcio, che ha un’importante chance per salire di categoria.Ora c’è un ritrovato spirito unitario che spadroneggia più potente dell’oppio tra la cittadinanza: fozzabenevento!E l’artista che ha creato artigianalmente i pezzi? … e chi se lo ricorda chi era, boh! Alfredo MartinelliSt. Julien &#8211; Malta, 28 ottobre 2025]]></description>
		
		
		
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		<title>Siate originali!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jan 2024 18:38:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
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		<category><![CDATA[ispirazione]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Cosa ne pensi di quel che ho scritto?&#8220; è questa la domanda che spesso mi pongono, soprattutto dopo una serata di poetry slam da me organizzata e condotta ed è da questa domanda che prendo spunto per alcune personali riflessioni, premettendo che frequento l’ambiente del poetry slam dal 2016, prima come spettatore, poi come perfomer e infine come organizzatore e conduttore. SIATE ORGINALI! questo è quel che DEVO dire e lo faccio quasi sempre, tranne quando il performer mi colpisce positivamente. Non mi riferisco al contenuto, perché, soprattutto nell’arte, tutto si trasforma, nulla o quasi si inventa da zero. Parlo dell’approccio al contenuto, alla sua metabolizzazione e successiva elaborazione: un argomento già trattato centinaia di volte potrà essere elaborato in altrettanti nuovi modi differenti e piacevoli. Pensate ad esempio al classico tema dell’AMORE. Quante volte vi hanno annoiato una poesia, una storia, un film una canzone. Opere senza un’immagine o un dialogo evocativo, una melodia non in grado di farvi vibrare, ma un semplice susseguirsi di frasi o fraseggi già sentiti, solo un po’ ritoccati e niente di più e quante altre volte, sullo stesso tema, siete rimasti incantati da altre opere che hanno affrontato le stesse tematiche, ma da un punto di vista diverso o usando frasi per disegnare scene e momenti in grado di scatenare in voi potenti emozioni? SIATE ORGINALI! NON usate schemi predefiniti per acchiappare facili consensi o semplici like sui social. Tutti valori che lasciano il tempo che trovano. Inoltre, il confronto con un pubblico reale, pensante e abituato all’arte è estremamente sincero e non fa sconti. Fate uscire la vostra essenza! Ognuno di noi è originale e irripetibile, questo è quel che dovete fare emergere quando scrivete, che sia musica, poesia o narrativa, ma lo stesso vale per quasiasi altra forma d’arte. Quanto più si è naturali, spontanei e liberi, più facilmente emerge il “daimon” interiore, che indica la strada verso la piena libertà di noi stessi, rendendoci persone migliori. SIATE ORGINALI! La prossima volta che vi approccerete alla creazione, pensate soprattutto al COME lo farete! AMBenevento, 24 gennaio 2024]]></description>
		
		
		
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		<title>il mio esalogo</title>
		<link>https://www.alfredomartinelli.info/sparsi-pensieri/il-mio-esalogo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2023 16:11:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
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		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
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					<description><![CDATA[per provare e vivere meglio almeno con me stesso, nel tempo mi sono dato delle linee guida, che spesso mi hanno aiutato: ascolta tutti coloro che ti parlano di sé, ma non giudicarli mai. Non sai perché hanno fatto quel che ti dicono, di sicuro avranno avuto le loro motivazioni, giuste o sbagliate che siano. accogli chi ti si avvicina, al tempo stesso lascialo andar via quando lo deciderà. Non hai nulla da pretendere da nessuno. soffermati a parlare con chi è più anziano per capire da dove vieni, ma frequenta chi è più giovane, per comprendere dove sei adesso. se hai figli lasciali liberi di esprimersi e rendili intellettivamente autonomi, loro non sono te. Non scordare però che sono in questo mondo per causa tua. Sii sempre il loro rifugio in caso di necessità. allarga la Vita tutte le volte che ne hai la possibilità, non rannicchiarti nella tua comfort zone e lascia perdere il giudizio degli altri. Il Tempo passa molto più rapidamente di quel che pensi. qualunque sia il tuo orientamento sessuale, non scordare mai il potere terapeutico delle tette, uno dei pochi veri doni della Natura al genere umano AMBenevento, 12 luglio 2023]]></description>
		
		
		
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		<title>Rosso acrilico &#8211; Santo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Sep 2021 18:10:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[angelo santo]]></category>
		<category><![CDATA[ballad]]></category>
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					<description><![CDATA[Una ballad delicata, la cui atmosfera e le parole mai spietate, ma sincere, mascherano con dolcezza il forte sentimento di affetto per un amico troppo presto passato ad altra dimensione. Santo è un maestro nel cesellare i testi in linee melodiche mai fuori le righe e sempre piacevoli all&#8217;ascolto. La sorte ha voluto che la musica sia stata scritta proprio dall&#8217;amico scomparso, a cui Santo ha dedicato il brano variando solo le parole necessarie per dargli la veste che ora meritava. Valerio Ciotta &#8211; Writer composerSanto &#8211; Composer arranger/lyricist/voiceNicola Crafa &#8211; Composer arranger/guitarsGianluigi Balzano &#8211; Illustrator/animator/video director AMBenevento, 6 settembre 2021]]></description>
		
		
		
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		<title>il divano e lo sport</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Apr 2021 15:37:06 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[Non chiedermi se ieri ho visto la partita o dove andrò a vederla stasera. Non chiedermi se ho visto l&#8217;ultima classica del ciclismo o la tappa del giro e men che mai una corsa di veicoli a motore. Io non guardo il calcio in TV, così come qualsiasi altro sport. Piuttosto chiedimi se ho voglia di giocare una partitella tra amici o se mi va di farti compagnia per una pedalata fuori porta e verrò di sicuro. La vita è troppo breve per trascorrerla su un divano a guardare gli altri che giocano e magari lamentarsi o rimanere particolarmente male se poi l&#8217;evidenza che per le società sportive si tratti solo di un grande business, diviene così palese da rendere superfluo tutto il contorno. Ho da tempo rimosso la possibilità di avvelenarmi le giornate per eventi privi di alcun valore di benessere pratico.Neanche devi chiedermi se guardo i filmati porno. Piuttosto chiedimi se faccio ancora l&#8217;amore.A quelli delusi per l&#8217;ennesima volta dal Calcio consiglio di dedicare il loro prossimo tempo libero alla partecipazione a una forma d&#8217;espressione artistica dal vivo. Al termine potranno addirittura fermarsi a parlare con l&#8217;artista/autore e condividere con lui le emozioni scatenate in loro da quella rappresentazione, piuttosto che lamentarsi il giorno dopo per un rigore concesso o negato P.S.: la foto di copertina l&#8217;ha scattata Alberto Luciano, incontrato per caso dopo una lunga pedalata fuori città. Sappiano i curiosi che il fazzoletto nero a fiori bianchi serve per non rovinare la fluente chioma a contatto con il caschetto. AMBenevento, 19 aprile 2021]]></description>
		
		
		
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		<title>Punti di vista</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Mar 2021 12:32:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[fede]]></category>
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		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[È quasi normale vedere in foto lo stesso soggetto interpretato in modo differente. Nell&#8217;osservarlo ognuno avrà la sua versione preferita. È un processo naturale che dipende da tanti fattori. Nonostante ciò, se al posto di un edificio storico avessi messo 4 partiti politici o 4 religioni o 4 squadre di calcio probabilmente qualcuno avrebbe avuto motivo di dire che la sua squadra era migliore o la più onesta, la sua religione era quella vera e così via. N.B.: negli esempi ho scelto tutti elementi creati dall&#8217;uomo. Avrei potuto mettere elementi della Natura o paesaggi, ma quelli non sono opera nostra. AMBenevento, 31 marzo 2021]]></description>
		
		
		
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		<title>bella caduta!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Mar 2021 17:52:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[amica]]></category>
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		<category><![CDATA[pensieri]]></category>
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					<description><![CDATA[ieri mi sono lamentato d&#8217;essere scivolato su un escremento … un&#8217;amica ironica mi ha detto: &#8220;bevi meno acqua e più vino&#8220; un&#8217;amica strampalata mi ha detto &#8220;perché sei come me&#8220; un&#8217;amica un po&#8217; innamorata mi ha detto &#8220;è perché mi pensi troppo&#8220; un&#8217;amica un po&#8217; bizzoca mi ha detto: &#8220;è il Signore che ti sta punendo&#8220; un&#8217;amica snob mi ha detto: &#8220;dovrebbero vietare i cani in città&#8220; un&#8217;amica noiosa ha iniziato a dire qualcosa che non ho ascoltato un&#8217;amica acida mi ha detto &#8220;te la sei cercata&#8220; un&#8217;amica new age mi ha detto: &#8220;è il segno che qualcosa sta per accadere&#8220; un&#8217;amica pragmatica mi ha detto &#8220;voglio sape&#8217; quando deciderai a mettere gli occhiali&#8220; un&#8217;amica naturalista mi ha detto: &#8220;è biodegradabile, non fa danni&#8220;… la proprietaria del cane s&#8217;è invece defilata AMBenevento, 25 marzo 2021]]></description>
		
		
		
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		<title>Il ruolo dell&#8217;artista</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2021 17:10:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
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		<category><![CDATA[storie tra i basoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Compito dell&#8217;artista è far ritrovare il fruitore dell&#8217;opera protagonista dell&#8217;opera stessa. Il video è un estratto della presentazione di &#8220;Storie tra i basoli&#8221;, organizzata e condotta da Luigi Marino, andata in ondo in diretta streaming lo scorso 17 febbraio 2021. L&#8217;intero video è qui disponibile: presentazione &#8220;Storie tra i basoli&#8221;. Il libro è gratuitamente scarica da questo blog: scarica &#8220;Storie tra i basoli&#8221;. AMBenevento, 28 febbraio 2021]]></description>
		
		
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		<title>differenze tra le tette e le religioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2021 12:18:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[religioni]]></category>
		<category><![CDATA[tette]]></category>
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					<description><![CDATA[l&#8217;anziano saggio posò il bicchiere di vino sul tavolo di legno scheggiato, guardando l&#8217;orizzonte dove il sole stava lentamente affogando nel mare. Il ragazzo accanto a lui esitò un istante, poi lanciò la provocazione che gli ronzava in testa da tutto il giorno. &#8211; Dimmi la verità, secondo te, che differenza c&#8217;è tra le tette e le religioni? Il saggio non si scompose. Sorrise tra le rughe, come se aspettasse quella domanda da una vita intera. &#8211; Ce ne sono a decine, ragazzo mio e sono profonde come l’oceano. Vedi, le tette sono il primo porto sicuro. Generano conforto immediato in chi vi cerca protezione e offrono il piacere purissimo dell’accudimento a chi le possiede. Sono l’unico linguaggio che non ha bisogno di traduttori: mettono d’accordo tutti, da sempre, sulla loro importanza vitale nello sviluppo affettivo, concettuale e persino culturale dell’umanità. Si schiarì la voce, lo sguardo fattosi più dolce. &#8211; Le tette non discriminano. Non chiedono passaporti, non guardano il colore della pelle né il conto in banca. Nutrono e accudiscono in ogni angolo della Terra, senza distinzioni. Ho visto creature di ogni specie, umane e animali, allattare con lo stesso identico amore cuccioli che non erano i propri. Sono l’incarnazione della poesia, Muse che ispirano l’arte e ambasciatrici silenziose di una pace interiore che non urla mai. Sono nate insieme a noi, nel momento esatto in cui la vita ha deciso di farsi mammifera. È talmente evidente, ragazzo, che le tette siano un’opera diretta di Dio. Il ragazzo rimase in silenzio per un lungo momento, poi incalzò: &#8211; E le religioni, allora? Il saggio sospirò, e stavolta il tono si fece più grave, quasi malinconico. &#8211; Le religioni… beh, le religioni hanno costruito muri dove c’erano praterie. Hanno creato distanze tra i popoli e, ancora oggi, scavano solchi fatti di discriminazione e conflitti. Invece di unire, spesso allontanano chi le vive in modo diverso. Sono strutture rigide, piene di regole e dogmi da difendere a ogni costo, dove la spiritualità finisce spesso soffocata dalle credenze umane. Fece un gesto vago con la mano verso le luci della città che si accendevano in lontananza. &#8211; Sono apparse millenni dopo che l’uomo &#8220;Sapiens&#8221; aveva già imparato a camminare e ad amare. Il problema è che ogni fede si convince di essere l’unica depositaria della verità assoluta, finendo quasi sempre per screditare quella degli altri. &#8211; Quindi? &#8211; chiese il ragazzo, ormai catturato dal ragionamento. &#8211; Quindi è matematico, figliolo: se le tette sono un dono di Dio, è del tutto evidente che le religioni le abbia inventate l’Uomo! AMBenevento, 23 febbraio 2021]]></description>
		
		
		
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		<title>Scivolando dolcemente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2021 07:21:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[6 febbraio]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo martinelli]]></category>
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		<category><![CDATA[nascita]]></category>
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					<description><![CDATA[Profuma di nuvole e vento di mare. Di lei avevo sentito parlare tante volte, fin quando quel giorno le parlai per la prima volta. Sorridente si fermò chiedendo di me tra la folla allibita. In quel momento ero distratto. Come sempre indaffarato a osservare e domandare, magari scrivere o prendere appunti. Nel tempo fino ad allora trascorso, in ogni racconto ascoltato lei aveva sfumature differenti, ma tutte corrispondenti. Vederla è però un’altra storia. Toglie il fiato per poi restituirlo con tale energia da non avere quasi la sensazione di saperlo usare tutto. Seduti e vicini abbiamo parlato illuminati da un pallido Sole invernale.Mi ha chiesto se volessi conservare ricordi di questo giorno, come se non sapesse che sia impossibile, ma a me l’ha realmente concesso. Quando finalmente ho finito le domande mi ha preso in braccio, mentre intorno si è aperto un varco tra persone e sorrisi.Emozionato e confuso, ho avuto poco tempo per guardarmi intorno l’ultima volta. -“Come sarà?” le chiesto prima che mi lasciasse andare. -“Sarà più veloce di quanto adesso immagini e un giorno, quando lo capirai anche tu, ti ricorderai di questo momento”. &#8211; “E perché oggi?” chiedo, ma il vento ha ripreso a sostenere il suo passo verso luoghi lontani, mentre io sto scivolando dolcemente verso nuove voci di persone felici come girasoli illuminati dal tramonto. AM Benevento, 6 febbraio 2021]]></description>
		
		
		
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		<title>Apocalissi profetizzate e mai avvenute</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2021 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
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					<description><![CDATA[sembra che i 200.000 anni (circa) di esistenza dell&#8217;Homo Sapiens, ancora non siano sufficienti a maturare quell&#8217;area razionale che gli farebbe compiere molti meno errori e non credere a molte fesserie, comprese quelle apocalittiche sulla fine del mondo:· nel 634 A.C., interpretando un volo di avvoltoi, gli antichi Romani erano convinti che Roma sarebbe terminata 120 anni dopo la sua nascita· nel 999, nel Medio Evo europeo si diffuse la credenza che il mondo sarebbe scomparso dopo mille anni esatti dalla nascita di Cristo· 1284 la fine del mondo la predisse papa Innocenzo III, sulla base di calcoli matematici riguardanti il numero 666 e l’inizio della religione musulmana.· nel 1499, in Germania, l&#8217;astrologo Johannes Stoeffer previde un nuovo Diluvio Universale per il 20 febbraio del 1524, per una importante congiunzione planetaria· nel 1666 comparvero coloro lessero i tre sei dell&#8217;anno, come l&#8217;avvento dell&#8217;anti-Cristo e la conseguente fine del mondo· nel 1806 una finta chiaroveggente londinese sfruttò il bigottismo dei concittadini per profetizzare la &#8220;venuta di Cristo&#8221; e la conseguente fine del mondo· nel 1910 il mondo ebbe paura di finire a causa della Cometa di Halley (almeno in questo caso non c&#8217;era la religione di mezzo)· nel 1914 ci pensarono i testimoni di Geova a predire la fine del mondo. Poiché ovviamente non accadde nulla, spostarono la data in avanti per un altro paio di volte, fino ad arrendersi all&#8217;evidenza.· nel 1925: l’arcangelo Gabriele avrebbe annunciato a una ragazza californiana, Margaret Rowna, la fine del mondo per la Mezzanotte di venerdì 13 Febbraio 1925.· nel 1936: George R. Riffert studiando le dimensioni della Grande Piramide calcolò la fine del mondo per il 15 settembre 1936. accortosi che il mondo non era finito il 6 settembre 1936 stabili la data del 20 agosto 1954 per la seconda venuta del messia.· nel 1960 la fine del mondo fu accompagnata con la costruzione di arche su cui salvare uomini e animali· nel 1999 a distruggere il funzionamento del mondo ci avrebbe pensato il &#8220;millennium bug&#8220;, una sorta di superficialità informatica nella gestione della data a partire dall&#8217;anno 2000· 21 dicembre 2012 il mondo sarebbe dovuto terminare secondo una profezia Maya &#8230; oppure avevano solo deciso che un calendario fino a quell&#8217;anno per loro sarebbe stato più che sufficiente· a partire dagli anni &#8217;10 del duemila, gira la voce dell&#8217;arrivo di tre giorni di buio su tutto il mondo, dilaniati da folgori e tempeste. I cattivi moriranno e le anime pure saliranno al cielo. Una sorta di moderna apocalisse. La data di quest&#8217;ultimo avvenimento viene continuamente traslata in avanti… forse nella speranza che prima o poi si verifichi.&#8212; PERDONATE il tono vagamente scanzonato e sappiate che comprendo coloro che credono in queste &#8220;profezie&#8220;. Nella maggior parte dei casi, a mio avviso, hanno una reale necessità di credere e per questo li rispetto. Li immagino spesso simili a bambini che più di altri necessitano del conforto di un genitore. È verso coloro che creano queste credenze (il riferimento è sempre alle &#8220;profezie&#8220;) che invece me la prendo, soprattutto quando sono rappresentanti di importanti credi religiosi e come veri e propri genitori hanno la responsabilità di centinaia di persone che credono in loro e hanno bisogno di loro per i motivi più disparati. L&#8217;onestà etica e intellettuale DEVE essere al di sopra di ogni interesse di bottega, se realmente si vuole diffondere il germe del benessere che si nutre di conoscenza e genera pace in se stessi e verso gli altri. Ho grande rispetto per tutte le religioni e tutti i credenti, ma NON accetto assolutamente il comportamento di coloro che creano climi di timori al limite del terrore pur di avere l&#8217;attenzione quando promettono la salvezza rispetto a una situazione di incertezza e terrore da loro stessi costruita. Un conto e dire: &#8220;parlami dei tuoi problemi e vediamo di risolverli dialogando e confrontandoci tutti insieme&#8220;, un altro conto è dire: &#8220;fate quel che vi dico altrimenti quando arriverà l&#8217;apocalisse andrete all&#8217;inferno&#8220;. Quest&#8217;ultimo sistema è quello usato dalle dittature. Nel &#8216;900, tra le strade dell&#8217;allora Germania dell&#8217;est, dai megafoni le voci degli speaker di Stato diffondevano notizie infondate su qualità della vita e pericoli per coloro che fuggissero verso altri paesi. Qualcuno di coloro che leggerà questo pezzo, sentendosi preso in causa, probabilmente penserà: &#8220;i tre giorni profetizzati oggi sono tutt&#8217;altra cosa rispetto a tutte le profezie passate, perché questa è una profezia vera!&#8221; e così, tra qualche decina di anni, tali tizi saranno un numero in un elenco simile a questo, ma aggiornato con tutte le nuove profezie che altri dopo di noi si inventeranno. Siamo nel III millennio: impariamo a guardarci intorno a confrontarci, a leggere, a guardare entrambi i lati della medaglia e ascoltare tutte le campane insieme, non una alla volta. Impariamo a prenderci cura di noi stessi, questa Vita non prevede una seconda occasione, non sprechiamola N.B.: tanto per essere chiari e non lasciare a interpretazioni &#8220;a pene di segugio&#8221; quel che ho scritto, preciso che NON nego assolutamente l&#8217;esistenza di un&#8217;entità superiore quale può essere Dio. Ma un conto è la spiritualità e un altro conto sono le regole scritte dagli uomini e denominate religioni. A coloro che affermano che le religioni NON siano state scritte dagli uomini, ma da &#8220;Dio&#8221;, nelle varie declinazioni in cui si manifesta attraverso esse, non ho prove tangibili per dimostrare il contrario, così come loro non hanno prove tangibili per affermare la loro posizione, che, essendo una fede, è appunto indimostrabile. Tutto ciò non toglie il rispetto che ho verso il loro credo, qualunque esso sia, anche se tale rispetto quasi mai è ricambiato. AMBenevento, 3 gennaio 2021 P.S.: moltissime altre catastrofistiche profezie non le ho trascritte, perché l&#8217;obiettivo era quello di esprimere un personale pensiero su questo genere di credenza.]]></description>
		
		
		
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		<title>la processione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2020 04:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
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					<description><![CDATA[Il primo giorno vennero quelli che mi dissero come conquistare una donna, pur essendo soli e incalliti. Poi vennero alcuni tizi e mi spiegarono come svolgere il mio lavoro, anche se di mestiere facevano altro. Di buon mattino si presentarono persone che mi illustrarono come educare i miei figli, pur non essendo genitori. Più volte bussarono alla porta coloro che mi indicarono verso quale religione riporre la fede, ignorando la mia spiritualità. A tutti loro, pur non avendoli mai presi sul serio, forse un giorno chiederò come morire, visto che ne hanno già avuto esperienza durante la vita. AMBenevento, 31 dicembre 2020]]></description>
		
		
		
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		<title>Nel frattempo siamo tutti morti</title>
		<link>https://www.alfredomartinelli.info/sparsi-pensieri/nel-frattempo-siamo-tutti-morti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2019 08:33:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[zombies]]></category>
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					<description><![CDATA[In un momento storico particolarmente nefasto, ricco di richiami a un terribile passato che puzza ancora di guerra, odio e razzismo, tutti cercano di alzare la voce per affermare le proprie ragioni, frutto delle loro necessità di guadagno. Osservando però con maggiore attenzione, è facile capire che il problema dell&#8217;Italia non sono l&#8217;attuale classe politica eletta così come non lo è stata quella da poco passata. Il problema è l&#8217;ignoranza che regna sovrana, un appiattimento culturale iniziato qualche decennio fa e di cui la classe politica e l&#8217;espressione più evidente. In un Paese in cui il Calcio ha prevalenza su ogni altro aspetto concreto di sviluppo tecnico e culturale, un posto in cui la TV generalista e insussistente dilaga nelle menti del popolo, non ci potrà mai essere alcuna forma di progresso positivo, di organico sviluppo sociale, politico, tecnico e culturale. Per il popolo italiano è scontato che a qualsiasi livello Istituzionale ci sia malaffare: dall&#8217;Ente Regione, passando per l&#8217;Ente Provincia, fino al più piccolo ufficetto dell&#8217;INPS, in cui si accordano per dare false pensioni di invalidità. Senza scordare patenti senza esame, concorsi interni scritti &#8220;ad hoc&#8221;, schiere di portaborse, auto blu usate per fini personali, affidamenti di incarichi affidati in base a criteri poco limpidi. L&#8217;Italia è un Paese in cui l&#8217;imprenditore, piccolo o grande che sia, è considerato una fonte di reddito per la sopravvivenza di uno Stato simile a un padre ludopatico, incapace di smetter di sperperare, ma bravo nel far credere al figlio di essere oramai sulla retta via, per strappargli ancora un po&#8217; di fiducia. Non ci dobbiamo stupire se poi nei quartieri in cui prevale la cultura fascista, vengano bruciate le librerie. Fin quando la maggior parte di noi non si adopererà per alzare il livello qualitativo del vivere, ma preferirà adeguarsi al contesto, la situazione tenderà a degradare. Noi nel frattempo siamo tutti morti che camminano. AMBenevento, 7 novembre 2019]]></description>
		
		
		
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		<title>Poesia d&#8217;AmMmore o quasi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2019 18:17:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo martinelli]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
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					<description><![CDATA[Ma per davvero ancora non ti accorgi che noi siamo fatti l&#8217;una per l&#8217;altro come le salsicce coi friarielli il capicollo col pane i fagioli con la pignata il muso di vitello col limone la sugna con la frittura il peperone col ripieno la pasta con le patate il ragù con la braciola i ciccioli con la focaccia la polenta col gatto (auto cit.) la verza … la verza … no, la verza no, quella è tua madre! AMBenevento, 17 aprile 2019]]></description>
		
		
		
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		<title>Breve considerazione sul Tempo e l&#8217;Uomo</title>
		<link>https://www.alfredomartinelli.info/sparsi-pensieri/breve-considerazione-sul-tempo-e-luomo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Mar 2019 07:46:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[frakestein]]></category>
		<category><![CDATA[mary shelley]]></category>
		<category><![CDATA[messaggi]]></category>
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		<category><![CDATA[uomo]]></category>
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					<description><![CDATA[Ieri sera, per una serie di eventi fortuiti, mi sono ritrovato introdurre il film &#8220;Mary Shelley&#8221; c/o la Libreria Masone Alisei. Non mi soffermo su trama, personaggi, frasi celeri e altro, ma su questo fotogramma: è il momento in cui il ragazzo, ruba il tempo al concatenarsi degli eventi, per dare alla ragazza un bigliettino con su scritto un suo pensiero. All&#8217;epoca era complesso comunicare e lo è stato fino all&#8217;arrivo del telefono in ogni abitazione, poi divenuto smartphone per ogni persona. Ma questo lo sappiamo tutti, perché viviamo la contemporaneità. Se scrivessi era meglio prima, perché esprimeva il vero amMmore, sarebbe un concetto banale, perché noi siamo figli del ns tempo ed è giusto che oggi vada così, forse i ns nipoti useranno direttamente una comunicazione che parte dalle onde cerebrali, ma non per questo saranno da condannare. Il concetto su cui mi voglio soffermare è un altro ed è lo stesso che mi balza alla mente quando leggo una poesia di Catullo, un pensiero di Giordano Bruno o un notizia sull&#8217;ennesima strage per razzismo di razza o religione: passano i secoli e gli strumenti a disposizione ma i bisogni, i pensieri e la crudeltà dell&#8217;uomo restano immutati. L&#8217;uomo è sempre rimasto uguale, ha fatto evolvere solo ciò che lo circonda, ma non ancora se stesso. Alcune immagini della serata: AMBenevento, 21 marzo 2019]]></description>
		
		
		
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		<title>considerazioni sulla passione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2018 15:34:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo martinelli]]></category>
		<category><![CDATA[lettera oriana fallaci]]></category>
		<category><![CDATA[panagulis]]></category>
		<category><![CDATA[passione]]></category>
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					<description><![CDATA[l&#8217;intensa lettera d&#8217;amore della Fallaci, penso la conosciate un po&#8217; tutti. Nel rileggerla e metabolizzarla ho pensato a quanto sarebbe potuto essere differente e migliore il rapporto uomo/donna, se, a partire dallo stil novo, fino al romanticismo, il ruolo femminile non fosse stato di mera musa ispiratrice, ma soprattutto di amante in grado di esprimere con passione i propri sentimenti. Le ragioni, si sa, non sono semplici da individuare e vanno ben oltre il lasso di tempo che ho indicato e, forse, iniziano proprio con la differente forza fisica che contraddistingue i due sessi. Ma vi assicuro che anche noi maschi siamo sensibili a simili dichiarazioni e, se ci fossero molte più Frida Kahlo e Fallaci, il mondo sarebbe migliore, perché più paritario in tutto. AMBenevento, 4 dicembre 2018]]></description>
		
		
		
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		<title>La torta, la bicicletta e il fucile</title>
		<link>https://www.alfredomartinelli.info/sparsi-pensieri/la-torta-la-bicicletta-e-il-fucile.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2015 12:39:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
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					<description><![CDATA[Se in armadio ho un fucile ...]]></description>
		
		
		
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		<title>la vita è come il maiale, non va buttato via nulla</title>
		<link>https://www.alfredomartinelli.info/sparsi-pensieri/la-vita-e-come-il-maiale-non-va-buttato-via-nulla.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alfredo Martinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2015 16:58:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[sparsi pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo martinelli]]></category>
		<category><![CDATA[maiale]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
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					<description><![CDATA[[...]  e  se ne sprecassimo anche solo un piccolo aspetto [...]]]></description>
		
		
		
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