Scritto da AM
Una e-mail riguardante la Microsoft ed AOL ed inviata a nome della Dott.ssa Rosanna Grauso della Agenzia delle Entrate, ma assolutamente non autentica, sta diffondendo da ottobre/novembre 2005 delle false illusioni nei destinatari.
É un caso simile ad una "Catena di S.Antonio" di tipo tradizionale. Solo che qui se non si continua la catena inoltrando ad amici l'e-mail non succede nulla di particolare. Non ti cadono i capelli, non perdi il lavoro o il portafoglio, ecc.
Il motivo per cui si diffonde è incentrato su di una sorta di informazione sottobanco che l'amico pensa di passare ai suoi conoscenti quasi come se volesse fargli un favore. Per capire quel che dico leggiamo il contenuto:
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Cari Amici,
Leggete questa lettera ed agite velocemente.
Io vi invio questa lettera, in quanto tale informazione mi è stata inviata da un professionista e caro amico.
La Microsoft e AOL al giorno d'oggi le piu grandi compagnie della rete, per assicurare ad Internet Explorer il posto di programma più usato, hanno testato la versione beta di questo programma.
Quando invierete questa lettera ai vostri amici, Microsoft la controllerà (sempre che essi usino Microsoft Windows)x 2 settimane. Microsoft vi pagherà €245 per ogni persona a cui manderete questa comunicazione. Microsoft pagherà €243 per ogni vostra lettera forwardata e per ogni terza persona che riceverà la vostra comunicazione, Microsoft pagherà €241.
Tra due settimane, Microsoft si metterà in contatto con voi via e-mail e vi spedirà l'assegno.
Io all'inizio ho dubitato fino a quando, due settimane dopo che ho mandato tale comunicazione, non ho ricevuto per posta elettronica la comunicazione e alcuni giorni dopo l'assegno di €24800.00.
Dovete assolutamente mandare tale comunicazione prima che termini il test della versione beta di Internet Explorer.
Colui che si può permettere tutto questo è il signor Bill Gates.
Tutte le spese di marketing sono da lui sostenute.
Dott.ssa Rosanna Grauso
Ufficio di Roma 2
Area Controllo - Team 2 Assistenza Legale – Contenzioso Tributario
e-mail: rosanna.grauso@agenziaentrate.it
tel. 06/660383706
fax 06/660383712
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Ad avvalorare l'autenticità del contenuto vi è stata inserita addirittura la firma di un funzionario "reale", così come indicato nel comunicato ufficiale di smentita dell'Ente, ed i suoi recapiti.
Si tratta chiaramente di un falso che fa leva sulla credulità popolare. Però fa riflettere. Come si può immaginare che delle Aziende, seppur colossi mondiali quali sono AOL e Microsoft, si mettano a pagare ben 245 €uro ad inoltro?? Se avessero adottato realmente questa politica la loro curva della vita sarebbe scesa a qualche ora di sopravvivenza e poi la fine. inoltre AOL è un'antagonista di Microsoft e non penso sia mai disposta a spendere soldi per aiutarla a promuoversi.
Riflettendoci a mente fredda è lampante per chiunque quanto sia difficile credere ad una tale bufala, ma vuoi per faciloneria, semplicità o spirito goliardico (non mi vengono in mente al momento altri termini) l'e-mail è stata realmente inoltrata e si è ben diffusa.
Il danno di immagine è stato notevole, così come il grande fastidio che avrà ricevuto in primis la Sig.ra Grauso e di seguito la Agenzia delle Entrate.
Quindi, se per caso vi è giunta anche a voi l'e-mail, non solo vi invito a cestinarla, ma anche a scrivere al mittente e fargli notare la falsità del documento. Magari potete inserire nell'e-mail di risposta il link a questo articolo.
Qui il link al comunicato ufficiale della Agenzia delle Entrate con data 17 febbraio 2006, con il quale l'Ente smentisce definitivamente il contenuto dell'e-mail bufala.
Oppure cliccando qui potete andare direttamente alla pagina delle comunicazioni e risalire alla data del 17 febbraio 2006.
AM
Bn, 28 febbraio 2006
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