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	<title>Commenti a: Il Marketing di Prossimità non è spam</title>
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	<description>Il Portale sul Proximity Marketing</description>
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		<title>Di: Federico</title>
		<link>http://www.alfredomartinelli.info/il-marketing-di-prossimita-non-e-spam/comment-page-1/#comment-292</link>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 22:48:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alfredomartinelli.info/?p=51#comment-292</guid>
		<description>@Moreno

Non mi è sembrato che qualcuno abbia demonizzato l&#039;email marketing, che a tutt&#039;oggi è uno dei canali pubblicitari via internet con i più alti indici di conversione.

Lo spam è cosa ben diversa.

Lo span NON è mirato. Non ho problemi sessuali e ho un ottimo posto di lavoro fisso eppure ricevo quotidianamente sulla mia email professionale offerte per le pilloline azzurre e di fantomatici lavori o investimenti all&#039;estero o da casa.

Non mi lamenterò mai perché ricevo la newsletter del tal cinema o libraria al quale ho lasciato ai miei dati anche se dopo una settimana non me ne frega più niente... al limite provvederò a cancellare la mia iscrizione. Possibilità che NON si ha con lo spam.

Mandare una email pubblicitaria a potenziali clienti non solo non è illegale, ma &lt;em&gt;altamente raccomandabile&lt;/em&gt;.

Io ad esempio produco siti internet e scrivo molto spesso a potenziali clienti offrendo un riallineamento del sito quando vedo che non è all&#039;altezza del loro business.

Si presume che tu raccolga indirizzi email che sono disponibili al pubblico. L&#039;origine delle liste di indirizzi per lo spam sono virus, catene di sant&#039;Antonio, compravendita ILLEGALE di banche dati (Eh si purtroppo è pratica comune persino per gli istituti di credito).

E&#039; ovvio che un altissimo numero di email può far scattare l&#039;allarme degli strumenti antispam dei grandi provider, sono strumenti automatici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Moreno</p>
<p>Non mi è sembrato che qualcuno abbia demonizzato l&#8217;email marketing, che a tutt&#8217;oggi è uno dei canali pubblicitari via internet con i più alti indici di conversione.</p>
<p>Lo spam è cosa ben diversa.</p>
<p>Lo span NON è mirato. Non ho problemi sessuali e ho un ottimo posto di lavoro fisso eppure ricevo quotidianamente sulla mia email professionale offerte per le pilloline azzurre e di fantomatici lavori o investimenti all&#8217;estero o da casa.</p>
<p>Non mi lamenterò mai perché ricevo la newsletter del tal cinema o libraria al quale ho lasciato ai miei dati anche se dopo una settimana non me ne frega più niente&#8230; al limite provvederò a cancellare la mia iscrizione. Possibilità che NON si ha con lo spam.</p>
<p>Mandare una email pubblicitaria a potenziali clienti non solo non è illegale, ma <em>altamente raccomandabile</em>.</p>
<p>Io ad esempio produco siti internet e scrivo molto spesso a potenziali clienti offrendo un riallineamento del sito quando vedo che non è all&#8217;altezza del loro business.</p>
<p>Si presume che tu raccolga indirizzi email che sono disponibili al pubblico. L&#8217;origine delle liste di indirizzi per lo spam sono virus, catene di sant&#8217;Antonio, compravendita ILLEGALE di banche dati (Eh si purtroppo è pratica comune persino per gli istituti di credito).</p>
<p>E&#8217; ovvio che un altissimo numero di email può far scattare l&#8217;allarme degli strumenti antispam dei grandi provider, sono strumenti automatici.</p>
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		<title>Di: moreno</title>
		<link>http://www.alfredomartinelli.info/il-marketing-di-prossimita-non-e-spam/comment-page-1/#comment-124</link>
		<dc:creator>moreno</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 18:08:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alfredomartinelli.info/?p=51#comment-124</guid>
		<description>Sono totalmente dell&#039;idea opposta riguardo il marketing di prossimità ed ora spiego le motivazioni.

Se è vero che lo SPAM è posta indesiderata, la risposta è sempre: dipende dal contenuto! 
(Vorrei vedere se qualcuno si lamentasse del fatto di ricevere dei soldi in email, magari sotto forma di buono spesa o 10 anonimi € nella cassetta postale.)

La verità è che le email scocciano se non sono di interesse di chi le riceve.
Differenziamo ovviamente dalle attività fraudolente come tentativi di furto di numero di carte di credito o di password, medicine senza ricetta e le altre attività fraudolente che sono reati belli e buoni.

Ricevere tante email, se dopo una rapida lettura si riscontra non ci sia nulla di interessante è indubbiamente fastidioso, soprattutto per quei dipendenti che stanno serenamente passando i loro 10 minuti qua e là a giochicchiare con messenger o facebook o leggono il giornale sul web che si trovano a dover interrompere la loro fruttifera attività &quot;lavorativa&quot; perchè devono leggere le email e non vi trovano messaggi interessanti.... Possibile che tra tutti questi messaggi nessuno mi regali qualcosa? Possibile che non mi arrivi la vendita dell&#039;anno? Perchè non mi scrive mai Angelina Jolie?  .....ahhh tutto spam.
E poi che bella scusa per il superiore o il titolare: cos&#039;hai fatto oggi? ..Niente, spam spam spam sono invaso dallo spam spam spam spam 

Ciò che scrivo è in parte una provocazione ed è dovuta al fatto che per giustificare la deviazione dello sviluppo tecnologico nella direzione di BLOCCARE, FERMARE, FILTRARE, (DEMONIZZARE)dal quale traggono profitto innumerevoli case produttrici di software e sistemi antispam solo per dirne una, e al fine di vendere questo servizio a peso d&#039;oro viene ripetutamente detto che lo spam costa soldi alle aziende.
E&#039; vero costa soldi per munirsi di difese antispam, ma costerebbe molto meno se i loro dipendenti fossero più motivati a lavorare e al posto di passare il tempo con altri diversivi, passassero quei 10 minuti ogni tanto a eliminare i messaggi indesiderati o semplicemente a bloccare i mittenti con i normali filtri di outlook o software di lettura email.

Questo darebbe modo alle aziende serie che stanno cercando potenziali clienti (e il cliente è qualcuno che usufruisce di un bene o di un servizio ed è disposto a pagare perchè quella cosa gli serve, gli interessa! O forse molte code di paglia vedono il cliente come pollo da spennare e cercare clienti lo interpretano come cercare qualcuno da imbrogliare? Cosa fanno di celato e nascosto che ritengono essere scorretto queste persone, da arrivare a pensarla in questo modo?) dicevao che darebbe modo alle aziende serie di contattare clienti affini alle loro necessità.
Ad esempio produco patate, le curo con amore e le faccio crescere e ottengo delle ottime patate. Poi ho a che fare con il fisco, le banche, assicurazioni, burocrazie varie, cioè vivo nel mondo moderno, mi capita il dipendente scansafatiche, mi capita il vigile esaltato che mi multa se scoreggio, vado a 72 all&#039;ora do ve si puo andare a 70 e insomma i soldi da pagare per pubblicizzare le mie patate su sky o sul corriere della sera non li ho. Ma sono ottime patate, senza schifosissimi additivi che la concorrenza vende al triplo negli ipermercati (perchè deve pagare la pubblicità).
Ora io mando delle email ai fruttivendoli (non a persone a caso, ma ai fruttivendoli, quindi attinenti al mio prodotto, che avrebbero grossi vantaggi in salute dei suoi clienti e soddisfazione) e cosa faccio:  INFRANGO LA LEGGE! AHHHHHH SPAMMER!!!!!
E&#039;   I L L E G A L E  !!! GHIGLIOTTINA E CATTIVA REPUTAZIONE - REPUTAZIONE!!!! Pazzesco ! Uno che produce patate ottime, uno che non ha i soldi perchè non ruba o non evade il fisco, viene bollato di spam! Cattiva reputazione.

Tutti quei siti che schedano IP e DOMINI, INDIRIZZI EMAIL e quant&#039;altro chi sono? L La legge? Quale processo è stato fatto per BOLLARE, BLOCCARE, ETICHETTARE qualcuno?

Quei siti sono ILLEGALI, quei servizi di FILTRAGGIO E MONITORAGGIO sono I L L E G A L I.

Comunque restando nell&#039;ambito del contesto, possiamo vedere come invece il marketing di prossimità non permetta di selezionare soggetti potenzialmente affini al prodotto e qui sarei proprio dell&#039;idea che causa maggior fastidi.

Quindi se vivessimo in un mondo un minimo sano di mente, potremmo differenziare due cose: privati cittadini e aziende.
Nella legislazione le aziende POSSONO FARSI PUBBLICITA&#039;.
Dato che non c&#039;è modo di sapere se una persona può essere affine al prodotto se non se ne conoscono gli usi e costumi, questo meccanismo perverso del consenso alla privacy che tu dai in banca, potrebbe permettere di raccogliere tantissimi dati su di te, ma sei costretto a permetterglielo perchè per avere la tua carta di credito si è reso obbligatorio concedere il consenso.
Il consenso informato nasce dalla bugia che serve a proteggere i tuoi dati. Ma cosa protegge se gli hai dato il consenso incondizionato a usarli????
Prima di questa presa in giro mondiale della privacy cosi come è stata interpretata era illegale pedinare qualcuno, oggi non devono pednarti, gli hai dato il permesso di registrare tutti i tuoi movimenti.
Ora il marketing di prossimità forse non fà questo, non sapendo chi sei ma ti arrivano messaggi casuali e fastidiosi, anche se bisognerebbe poi capire fino a che punto dato che esistono tabultati delle compagnie telefoniche e chissà che non entrino anche loro in questo sistema (che in parte usano già, quello degli sms pubblicitari) mentre ritengo che inviare delle email ad aziende offrendo servizi INERENTI l&#039;attività in quesione.
Ora il vero punto sarebbe rintracciare i delinquenti che cercano di FRODARE mentre siamo arrivati al punto da imbavagliarci tutti a vicenda, e poi ci lamentiamo che le piccole aziende chiudono, che l&#039;economia va male, che il mercato è fermo.

Vi lascio con una domanda:
UANDO HA INIZIATO AD AND MALE L&#039;ECONOMIA?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono totalmente dell&#8217;idea opposta riguardo il marketing di prossimità ed ora spiego le motivazioni.</p>
<p>Se è vero che lo SPAM è posta indesiderata, la risposta è sempre: dipende dal contenuto!<br />
(Vorrei vedere se qualcuno si lamentasse del fatto di ricevere dei soldi in email, magari sotto forma di buono spesa o 10 anonimi € nella cassetta postale.)</p>
<p>La verità è che le email scocciano se non sono di interesse di chi le riceve.<br />
Differenziamo ovviamente dalle attività fraudolente come tentativi di furto di numero di carte di credito o di password, medicine senza ricetta e le altre attività fraudolente che sono reati belli e buoni.</p>
<p>Ricevere tante email, se dopo una rapida lettura si riscontra non ci sia nulla di interessante è indubbiamente fastidioso, soprattutto per quei dipendenti che stanno serenamente passando i loro 10 minuti qua e là a giochicchiare con messenger o facebook o leggono il giornale sul web che si trovano a dover interrompere la loro fruttifera attività &#8220;lavorativa&#8221; perchè devono leggere le email e non vi trovano messaggi interessanti&#8230;. Possibile che tra tutti questi messaggi nessuno mi regali qualcosa? Possibile che non mi arrivi la vendita dell&#8217;anno? Perchè non mi scrive mai Angelina Jolie?  &#8230;..ahhh tutto spam.<br />
E poi che bella scusa per il superiore o il titolare: cos&#8217;hai fatto oggi? ..Niente, spam spam spam sono invaso dallo spam spam spam spam </p>
<p>Ciò che scrivo è in parte una provocazione ed è dovuta al fatto che per giustificare la deviazione dello sviluppo tecnologico nella direzione di BLOCCARE, FERMARE, FILTRARE, (DEMONIZZARE)dal quale traggono profitto innumerevoli case produttrici di software e sistemi antispam solo per dirne una, e al fine di vendere questo servizio a peso d&#8217;oro viene ripetutamente detto che lo spam costa soldi alle aziende.<br />
E&#8217; vero costa soldi per munirsi di difese antispam, ma costerebbe molto meno se i loro dipendenti fossero più motivati a lavorare e al posto di passare il tempo con altri diversivi, passassero quei 10 minuti ogni tanto a eliminare i messaggi indesiderati o semplicemente a bloccare i mittenti con i normali filtri di outlook o software di lettura email.</p>
<p>Questo darebbe modo alle aziende serie che stanno cercando potenziali clienti (e il cliente è qualcuno che usufruisce di un bene o di un servizio ed è disposto a pagare perchè quella cosa gli serve, gli interessa! O forse molte code di paglia vedono il cliente come pollo da spennare e cercare clienti lo interpretano come cercare qualcuno da imbrogliare? Cosa fanno di celato e nascosto che ritengono essere scorretto queste persone, da arrivare a pensarla in questo modo?) dicevao che darebbe modo alle aziende serie di contattare clienti affini alle loro necessità.<br />
Ad esempio produco patate, le curo con amore e le faccio crescere e ottengo delle ottime patate. Poi ho a che fare con il fisco, le banche, assicurazioni, burocrazie varie, cioè vivo nel mondo moderno, mi capita il dipendente scansafatiche, mi capita il vigile esaltato che mi multa se scoreggio, vado a 72 all&#8217;ora do ve si puo andare a 70 e insomma i soldi da pagare per pubblicizzare le mie patate su sky o sul corriere della sera non li ho. Ma sono ottime patate, senza schifosissimi additivi che la concorrenza vende al triplo negli ipermercati (perchè deve pagare la pubblicità).<br />
Ora io mando delle email ai fruttivendoli (non a persone a caso, ma ai fruttivendoli, quindi attinenti al mio prodotto, che avrebbero grossi vantaggi in salute dei suoi clienti e soddisfazione) e cosa faccio:  INFRANGO LA LEGGE! AHHHHHH SPAMMER!!!!!<br />
E&#8217;   I L L E G A L E  !!! GHIGLIOTTINA E CATTIVA REPUTAZIONE &#8211; REPUTAZIONE!!!! Pazzesco ! Uno che produce patate ottime, uno che non ha i soldi perchè non ruba o non evade il fisco, viene bollato di spam! Cattiva reputazione.</p>
<p>Tutti quei siti che schedano IP e DOMINI, INDIRIZZI EMAIL e quant&#8217;altro chi sono? L La legge? Quale processo è stato fatto per BOLLARE, BLOCCARE, ETICHETTARE qualcuno?</p>
<p>Quei siti sono ILLEGALI, quei servizi di FILTRAGGIO E MONITORAGGIO sono I L L E G A L I.</p>
<p>Comunque restando nell&#8217;ambito del contesto, possiamo vedere come invece il marketing di prossimità non permetta di selezionare soggetti potenzialmente affini al prodotto e qui sarei proprio dell&#8217;idea che causa maggior fastidi.</p>
<p>Quindi se vivessimo in un mondo un minimo sano di mente, potremmo differenziare due cose: privati cittadini e aziende.<br />
Nella legislazione le aziende POSSONO FARSI PUBBLICITA&#8217;.<br />
Dato che non c&#8217;è modo di sapere se una persona può essere affine al prodotto se non se ne conoscono gli usi e costumi, questo meccanismo perverso del consenso alla privacy che tu dai in banca, potrebbe permettere di raccogliere tantissimi dati su di te, ma sei costretto a permetterglielo perchè per avere la tua carta di credito si è reso obbligatorio concedere il consenso.<br />
Il consenso informato nasce dalla bugia che serve a proteggere i tuoi dati. Ma cosa protegge se gli hai dato il consenso incondizionato a usarli????<br />
Prima di questa presa in giro mondiale della privacy cosi come è stata interpretata era illegale pedinare qualcuno, oggi non devono pednarti, gli hai dato il permesso di registrare tutti i tuoi movimenti.<br />
Ora il marketing di prossimità forse non fà questo, non sapendo chi sei ma ti arrivano messaggi casuali e fastidiosi, anche se bisognerebbe poi capire fino a che punto dato che esistono tabultati delle compagnie telefoniche e chissà che non entrino anche loro in questo sistema (che in parte usano già, quello degli sms pubblicitari) mentre ritengo che inviare delle email ad aziende offrendo servizi INERENTI l&#8217;attività in quesione.<br />
Ora il vero punto sarebbe rintracciare i delinquenti che cercano di FRODARE mentre siamo arrivati al punto da imbavagliarci tutti a vicenda, e poi ci lamentiamo che le piccole aziende chiudono, che l&#8217;economia va male, che il mercato è fermo.</p>
<p>Vi lascio con una domanda:<br />
UANDO HA INIZIATO AD AND MALE L&#8217;ECONOMIA?</p>
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		<title>Di: Stefano Bendandi</title>
		<link>http://www.alfredomartinelli.info/il-marketing-di-prossimita-non-e-spam/comment-page-1/#comment-2</link>
		<dc:creator>Stefano Bendandi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Sep 2008 17:18:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.alfredomartinelli.info/?p=51#comment-2</guid>
		<description>Problematica molto interessante ed ancora molto aperta a mio giudizio.

Me ne sono occupato da un punto di vista più giuridico in questo post http://stefanobendandi.blogspot.com/2008/09/il-bluetooth-marketing-spam.html (per chi volesse approfondire).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Problematica molto interessante ed ancora molto aperta a mio giudizio.</p>
<p>Me ne sono occupato da un punto di vista più giuridico in questo post <a href="http://stefanobendandi.blogspot.com/2008/09/il-bluetooth-marketing-spam.html" rel="nofollow">http://stefanobendandi.blogspot.com/2008/09/il-bluetooth-marketing-spam.html</a> (per chi volesse approfondire).</p>
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